Questo borgo del Lazio è sottovalutato dagli italiani

Introduzione

Tra le dolci colline del Lazio, si cela un borgo del Lazio che rimane spesso sottovalutato dai più: Calcata. Questo incantevole paesino, arroccato su un’affascinante rupe di tufo, è un vero e proprio tesoro nascosto. Nonostante le sue meraviglie, la sua bellezza rimane perlopiù ignorata dagli stessi italiani, i quali preferiscono visitare mete più blasonate. La bellezza naturalistica, la cultura locale e le tradizioni del Lazio fanno di Calcata una destinazione da scoprire. In questo articolo, esploreremo la storia del borgo, le sue attrazioni principali, gli eventi e le tradizioni locali, oltre a fornire informazioni su come raggiungerlo.

Storia del borgo

Calcata ha una storia affascinante che risale all’epoca etrusca. La sua posizione strategica ha reso questo borgo del Lazio un importante punto di riferimento militare e commerciale nel corso dei secoli. La testa di tufo su cui sorge il paese fu abitata dai Romani e, successivamente, dai Bizantini e dai Normanni. Negli ultimi decenni del XX secolo, Calcata è diventata un rifugio per artisti e intellettuali, attratti dal suo paesaggio naturale e dalla sua atmosfera unica. Questa commistione di culture è evidente ancora oggi nella vita quotidiana del borgo.

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Il centro storico è un mosaico di stradine tortuose, case in tufo e scorci suggestivi. La cultura locale si riflette nella tipica architettura medievale, che racconta le storie di un passato ricco e variegato. Passeggiando per le vie di Calcata, si possono notare diversi segni del passaggio del tempo: antiche chiese e palazzi storici offrono uno sguardo sulla vita degli abitanti che qui hanno vissuto nei secoli.

Attrazioni principali

Le attrazioni turistiche di Calcata sono numerose e variegate. Tra le più significative vi è la Chiesa di Santa Maria, situata nel cuore del borgo. Questo luogo di culto, risalente al XIII secolo, presenta opere d’arte di notevole pregio e affreschi che raccontano la storia religiosa della comunità. Ogni angolo della chiesa è un invito alla contemplazione e alla scoperta della spiritualità che contraddistingue il posto.

Un’altra attrazione imperdibile è la vista panoramica che offre la rupe su cui è costruito il borgo. Da qui si possono ammirare paesaggi mozzafiato che si estendono a perdita d’occhio, con vallate verdi e colline dolci che fanno da cornice a Calcata. I turisti possono intraprendere sentieri escursionistici nei dintorni per immergersi completamente nella natura circostante.

Per chi è appassionato di arte, il Museo dell’Affresco è una tappa obbligata. Qui sono esposti vari lavori di artisti locali, molti dei quali sono stati attratti dalla bellezza del borgo e dalla sua atmosfera vibrante. Il museo offre opportunità per approfondire la storia artistica e culturale della regione.

Eventi e tradizioni locali

Calcata è un luogo vivo, dove le tradizioni del Lazio si manifestano attraverso vari eventi che animano il borgo durante tutto l’anno. Una delle manifestazioni più attese è la Festa della Madonna del Rito, che si tiene a settembre e prevede processioni, musica e balli tradizionali. Questa festa attira anche visitatori da altre regioni, desiderosi di vivere un’esperienza autentica nel cuore del Lazio.

In primavera, le strade del borgo si riempiono di colori grazie alla Festa dei Fiori, durante la quale gruppi di volontari decorano le vie con fiori freschi e altri materiali naturali, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva. In questo periodo dell’anno, le piazze si riempiono di bancarelle che offrono prodotti tipici, creando un’atmosfera di festa e condivisione.

Al di là delle feste, Calcata ospita regolarmente mercati artigianali e mostre che mettono in risalto la cultura locale. Artigiani e artisti espongono le proprie creazioni, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire l’abilità e il talento degli abitanti del borgo.È un’occasione per portare a casa un pezzo autentico della tradizione calcata.

Come raggiungere il borgo

Raggiungere Calcata è relativamente semplice, grazie alla sua accessibilità del borgo, anche se può richiedere un po’ di pianificazione. Se si proviene da Roma, la soluzione più comoda è quella di prendere un treno per il comune di Faleria e da lì proseguire in autobus. In alternativa, la macchina è la scelta migliore per chi desidera esplorare le zone circostanti. La strada che porta al borgo offre panorami spettacolari e una vista sulle colline circostanti, rendendo il viaggio un’esperienza festosa in sé.

Una volta arrivati, il modo migliore per esplorare Calcata è a piedi. Le strade del borgo sono pedonali e si prestano perfettamente a passeggiate tranquille, durante le quali è possibile scoprire angoli nascosti e scorci incantevoli. Non dimenticate di portare con voi una fotocamera: ogni angolo di questo borgo del Lazio merita di essere immortalato.

Conclusione

Calcata rappresenta un esempio magnifico di come la bellezza dei paesaggi mozzafiato e la ricchezza della cultura locale possano essere valorizzate e scoperte. Questo borgo del Lazio promette un’esperienza unica e autentica, lontana dalla frenesia delle mete turistiche più conosciute. Visitarlo significa non solo scoprire un luogo, ma anche entrare in contatto con una comunità vivace, ricca di storia e tradizioni.

Chiunque abbia voglia di esplorare un angolo ancora poco conosciuto d’Italia, Calcata è la risposta. Spesso dimenticato nei circuiti turistici, il borgo si presenta come una gemma da scoprire, dove ogni pietra racconta una storia e ogni vista incanta l’anima. Non lasciatevi sfuggire l’opportunità di visitarlo e immergervi nella sua magia.

Antonio Tricane

Travel Editor & Fotoreporter

Viaggiatore instancabile e fotoreporter. Ha visitato oltre 50 paesi, prediligendo mete insolite e turismo sostenibile. Racconta il mondo attraverso guide pratiche e reportage emozionali, offrendo consigli per viaggiare in modo intelligente.

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