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Cinema e storia italiana: i set cinematografici che hanno fatto epoca e dove ritrovarli

📅 26 Agosto 2026✍️ di Manuele Torrente⏱️ 3 min di lettura

I set cinematografici che raccontano l’Italia

L’Italia è un set naturale dove il cinema ha scritto la sua storia. Non solo studi a Roma, ma borghi autentici, città costiere e paesaggi montani trasformati in iconiche locations. Questi luoghi rimangono oggi mete di pellegrinaggio per cinefili e turisti desiderosi di calpestare le stesse pietre calcate da grandi registi e attori.

I set cinematografici italiani sono diventati attrazioni turistiche perché incarnano il genius loci del nostro territorio. Visitarli significa ripercorrere decenni di storia del cinema europeo, dal neorealismo ai capolavori contemporanei.

Le location dell’Amalfi Coast e il Sud spettacolare

Positano ha ospitato “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino e rimane uno dei set più riconoscibili della cinematografia italiana. Le terrazze a strapiombo sul mare, le case colorate incollate al promontorio, le stradine tortuose: tutto qui respira cinema.

La spiaggia di Furore, il fiordo nascosto della costiera, è stata location privilegiata di produzioni internazionali. Ravello, il borgo dei “Paperon de’ Paperoni” secondo Sorrentino, continua ad affascinare troupe cinematografiche per l’architettura raffinata e la terrazza che domina il golfo di Salerno.

Procida, scelta per “La provincia del tempo” e numerosi film degli anni ’70 e ’80, conserva ancora le colorate facciate delle case portuali. Le isole del golfo di Napoli rappresentano set naturali e facilmente raggiungibili da set professionali.

La Toscana e le colline della dolce vita

San Gimignano, con le sue torri medievali che tagliano il cielo, è diventata sinonimo di film romantici e produzioni internazionali. La Val d’Orcia ha accolto set di registi celebri: da Zeffirelli a Taviani, fino ai moderni film di moda e lusso.

La campagna senese offre quelle linee ondulate, quei cipressi isolati e quei colori caldi che il cinema ama immortalare come simbolo dell’Italia autentica. Montepulciano ha ospitato location di film storici e contemporanei, mantenendo intatto il suo aspetto rinascimentale.

La bellezza di questi luoghi sta nella loro immutabilità: lo stesso panorama che vedevano le troupe trent’anni fa esiste ancora, inalterato, disponibile per nuovi sguardi.

Roma e i classici del cinema italiano

Cinecittà resta il cuore pulsante del cinema italiano, ma la Roma storica è essa stessa un immenso studio. Neorealismo italiano ha utilizzato le periferie, i vicoli del centro, le fontane monumentali come attori silenziosi delle storie.

La Fontana di Trevi, il Colosseo, le scalinate di Trinità dei Monti: ogni monumento è stato inquadrato centinaia di volte. Non sono solo scenografie, ma protagonisti immobili delle narrazioni cinematografiche.

Gli studi di Cinecittà rimangono accessibili al pubblico, permettendo una immersione nel dietro le quinte di produzioni nazionali e internazionali. Le strade del quartiere Garbatella, con la loro architettura fascista razionalista, continuano a ospitare set di film contemporanei.

Come visitare i set e organizzare un itinerario

Le mete cinematografiche italiane si visitano meglio in primavera e autunno. I tour organizzati permettono di accedere a location diversamente inaccessibili e di comprendere la scena nel suo contesto storico-produttivo.

Un itinerario sostenibile parte da Roma, prosegue verso la Toscana con tappe lungo la Val d’Orcia, e termina con i tre giorni costieri della Campania. In bicicletta, la Toscana offre percorsi morbidi tra vigneti e location storiche.

Molti borghi hanno costituito associazioni di turismo cinematografico che guidano visitatori sulle tracce delle riprese. Museum e archivi locali conservano foto di scena, locandine originali e testimonianze di produzioni leggendarie.

L’Italia rimane lo scenario preferito del cinema mondiale perché il paesaggio qui non ha bisogno di finzioni. È autentico, cinematografico per natura, capace di raccontare storie senza artifici.

Manuele Torrente

Manuele, originario di Polignano a Mare, ha attraversato l’Italia coast to coast in bicicletta. Le sue esperienze gli hanno permesso di specializzarsi in viaggi sostenibili e itinerari in bici, con una predilezione per le coste adriatiche e la cucina tipica regionale.

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